Qualche giorno prima di Natale, Caterina si mise a scrivere la sua letterina, che diceva più o meno così: «Caro Babbo Natale, quest’anno vorrei un solo regalo, ma molto, molto importante per me: vorrei un’amica! Infatti spesso mi sento sola, non ho nessuno con cui giocare e mi annoio da impazzire. Ci puoi pensare tu? So che non mi deluderai. Grazie mille, ciao! Caterina».
Poi, come tutti gli anni, mise la sua letterina tra i rami dell’albero di Natale in salotto e andò a dormire tranquilla, sapendo che gli gnomi sarebbero passati nella notte a ritirare la sua lettera. Il giorno dopo, in cortile, Caterina incontrò Valeria, la bambina super-antipatica che abitava al secondo piano. «Non ti porterà mai un’amichetta» le disse Valeria «Babbo Natale porta solo giocattoli!».
Caterina ci restò malissimo e iniziò a pensare di aver fatto una sciocchezza a chiedere un’amichetta: Babbo Natale non l’avrebbe portata e lei aveva anche perso l’occasione di chiedere un altro regalo! La mamma prese in braccio Caterina e le disse: «Stai tranquilla, tesoro, vedrai che l’amichetta che desideri arriverà presto e non ti sentirai mai più sola!» Ma Caterina non era tranquilla e, man mano che si avvicinava il grande giorno, era sempre più preoccupata. Cosa le avrebbe portato Babbo Natale? La mattina di Natale, Caterina uscì col suo papà. «Dove andiamo papà?» «Andiamo a prendere il tuo regalo, Caterina.» «E dov’è il mio regalo?».
«All’ospedale, lo ha preparato per te la mamma, su consiglio di Babbo Natale in persona!».
Caterina non capiva… Era anche un po’ preoccupata che la mamma fosse in ospedale e così chiese al papà:
«Come mai la mamma è in ospedale? Non sta bene?»
«No, tesoro, sta benissimo, per fortuna.» Non appena arrivarono in camera della mamma, Caterina l’abbracciò e la riempì di baci. Poi chiese: «Dov’è il mio regalo mamma?» «Eccolo, Caterina. Ecco l’amichetta che avevi chiesto a Babbo Natale!» La mamma mostrò a Caterina la sorellina che stava nella culla accanto al suo letto. «Si chiama Anna» disse. «È la tua sorellina, è appena arrivata! Verrà a casa con noi e non sarai mai più sola!»
Caterina fu felicissima, abbracciò la mamma, il papà e riempì di baci la sua nuova amichetta! Poi, tutti insieme, tornarono a casa a festeggiare il Natale. La sera stessa, prima di andare a dormire, Caterina scrisse una nuova letterina a Babbo Natale per ringraziarlo del bellissimo regalo che aveva ricevuto. Il giorno dopo, non appena vide Valeria giocare in cortile, scese di corsa e le fece una linguaccia!
Il regalo di Caterina
“Qualche giorno prima di Natale, Caterina si mise a scrivere la sua letterina, che diceva più o meno così: «Caro Babbo Natale, quest’anno vorrei un solo regalo, ma molto, molto importante per me: vorrei un’amica!».”
STORIA DI:Jolanda Restano
ILLUSTRAZIONI DI:Pandora

fine
