Itinerari d’autunno
"Nell’autunno par che il sole e gli oggetti sieno d’un altro colore, le nubi di un’altra forma, l’aria d’un altro sapore" - G. Leopardi, Zibaldone
Ottobre è un mese meraviglioso per chi ama viaggiare.
Le città si svuotano della folla estiva, il caldo opprimente lascia il posto all'aria fresca e i piccoli e grandi borghi vengono animati da sagre e feste locali.
Il profumo del mosto sale dalle cantine, le castagne escono dai ricci e gli spiedi cuociono lentamente nei camini accesi.
Le campagne paiono intatte nella loro brillantezza di toni e sfumature, il paesaggio si accende di colori intensi e affiora il vero colore delle foglie, dal giallo all’oro e poi l’arancio e il rosso.
È l’incredibile spettacolo del foliage, quando l’estate ha un ultimo sussulto e il sole sembra nascere dagli alberi.
Un affascinante fenomeno che si può ammirare in moltissime foreste in Italia e all’estero.
La natura si incendia di colori e il viaggio diventa occasione per osservare insieme ai nostri bambini il miracolo dello svolgersi delle stagioni, giocare a tuffarsi in mari di foglie o trasformarsi in esperti leafpeepers, con il naso all’insù e il cestino traboccante di tesori.

Ecco allora quattro proposte che abbiamo sperimentato e che regalano l’opportunità di ammirare il foliage ma non solo...
Carnia (Friuli Venezia Giulia)
A poche decine di chilometri dall’Austria e non lontana dalla Slovenia, la Carnia è il punto di incontro di tre diverse aree floristiche che danno vita a paesaggi incontaminati fatti di fustaie di faggi secolari, abeti e larici dove le foglie si tingono di infinite sfumature prima di scendere a terra dondolate dal vento.
È un affascinante “villaggio” attraversato da sette valli che hanno mantenuto nel tempo tradizioni e costumi.
Fermatevi dalle parti di Cercivento e imboccate il sentiero alpes carnorum che arriva fino al colle moscardo. Sarà come immergersi in un dipinto dove gli alberi si vestono di infinità tonalità di mantelli variopinti.
Oltre al sentiero vi consiglio la visita della Valle del Tempo e di Pesariis. Ogni angolo del borgo nasconde un diverso orologio, dal carillon a quello a turbina, dal pendolo alla meridiana.
Ritirate la mappa al bar del paese e cominciate insieme ai vostri figli una vera e propria caccia agli orologi.

Slovenia
Se in estate le colline del Dolenjska sembrano un affascinante deserto verde, l’autunno le accende di giallo, arancione, oro e tutte le sfumature del rosso.
Percorrete uno dei tanti sentieri segnalati che partano dal Castello di Otocec, a piedi o in bicicletta e immergetevi nei colori della straordinaria Valle del fiume Krka. Quando sarete stanchi, potrete riposarvi in rifugio o persino alle terme.

Non lontano e assolutamente da non perdere una visita al Castello di Predjamski costruito in una caverna sopra il punto dove si inabissa il torrente Lovka.
Una leggenda narra che fu proprio qui che nel 1483 si nascose il Cavaliere Erasmo, una sorta di Robin Hood che rubava ai ricchi per distribuire ai poveri.
I bambini (ma non solo) lo adoreranno!

Trentino Alto Adige
Dal Parco naturale Adamello Brenta tra conifere, faggi e latifoglie giallo-arancio fino a Soprabolzano sull’altopiano del Renon, davanti al magnifico panorama delle Dolomiti circondate da boschi che si tingono di colori autunnali.
In Trentino visitate il lago Tovel per ascoltare leggende e storie di orsi e rimanere incantati dagli alberi che si riflettono sulla superfice dell’acqua.
In Alto Adige fermatevi a Bolzano, prendete la cabinovia che sale sul Renon e poi salite a bordo del celebre trenino a scartamento ridotto. Un viaggio tra masi isolati, chiesette dai campanili a bulbo e sorprendenti abetaie.


Fermatevi a raccogliere castagne, visitate il Museo delle api, ascoltate storie di fate e di gnomi davanti alle sorprendenti piramidi di terra o passeggiate insieme ai lama!

Foresta Nera
Mentre gli abeti del canto tradizionale restano sempre verdi, il resto della natura si accende e le piante spogliandosi ricoprono la strada di un croccante tappeto di foglie. Macchie di giallo intenso e rosso cupo che paiono avvolte dalle fiamme.
La mattina presto la nebbia scivola tutt’intorno alle valli, avvolge alberi secolari, nasconde il cielo e rende il paesaggio tetro e surreale.
Ma è il tempo di un attimo quello che impiega ad andarsene e allora svela i colori della natura in tutta la sua struggente bellezza.


Visitate Triberg con le sue meravigliose cascate circondate dal bosco


e naturalmente seguite la strada degli orologi a cucù. Ve la ricordate?
E a voi dove piacerebbe andare questo autunno?
Photo Credits: mammagiramondo.blogspot.com

COMMENTI (6)
ma che bei viaggi! io le foglie per ora le ho solo cucinate!!! ci incontreremo un giorno???
@Natalia: spero prestissimo cara, io non vedo l'ora!
a me piacerebbe moltissimo andare in austria, a salisburgo! ma visto che a Miss Emma non piace andare in macchina mi potrei accontentare del Trentino...
ma poi, secondo te, il lago di Bled è bello in qs stagione (pensando al ponte dei Santi)?
baci :-)
@Cinzia C. : L'Austria, il Trentino, la Slovenia sono tutte e tre bellissime mete autunnali! Per il problema dell'auto potresti provare a invogliare Emma con dei trucchetti. Per i giochi immagino sia troppo piccolina ma, hai provato con le fiabe sonore? Per Bled, noi siamo stati al lago in Maggio e nei dintorni in ottobre e beh è una meraviglia! Il foliage è incredibile!Si certo, può essere freddino, ma lo spettacolo degli alberi colorati che si riflettono sul lago è unico! E poio ci sono sempre le terme... ;-) Un bacio anche a te.
Mamma, che verde quella collina in slovenia!!!
@Paola: Davvero un incanto! Ho scattato la foto dal castello e credimi il contrasto tra quei colori così accesi e il grigio della roccia dietro è qualcosa di incredibile!
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