Kosenrufu Mama: La magia dei regali fatti a mano
Scegliamo un regalo diverso questo Natale e proviamo a crearlo con le nostre mani, sarà un dono per i nostri figli ma anche per noi stessi.
Il Natale è il periodo dell'anno che si può considerare magico, per i bambini lo è di sicuro, non aspettano altro, infatti i miei figli già si accingono a scrivere letterine da inviare a Babbo Natale, con una lunga lista di regali, saremo poi noi genitori a scegliere quelli che riteniamo più adatti per il loro sviluppo. Purtroppo la spinta che arriva dall'esterno non coincide sempre con i nostri metodi educativi e dobbiamo fare un po' da filtro, ma questo esercizio ci accompagna nella ricerca di soluzioni diverse, più creative, trovando giocattoli meno commerciali ma sicuramente più interessanti e duraturi, che li aiutano a crescere, imparando dal gioco.
Negli ultimi anni abbiamo cercato di dare forma noi stessi ai doni, anche se non è essenziale che loro sappiano la provenienza, ma un gioco fatto con le proprie mani ha una valenza profonda diversa, viene permeato da tutto l'amore che un genitore prova per il proprio piccolo e questo amore rimane inscritto in ogni gesto. E ciò avviene indipendentemente dal risultato.
E' proprio il processo di creatività che riempie il nostro cuore e la nostra vita di un valore aggiunto, oltre a spingerci a sfidarci, focalizza l'intento verso nostro figlio, le sue caratteristiche, i suoi pregi o le sue difficoltà.
Un bellissimo dono può essere creare una bambola, perfetta per ogni bambino, sia maschio che femmina. Si può iniziare semplicemente annodando un fazzoletto, dando la forma umana, adatta per i bambini più piccoli, ma se vogliamo fare un regalo prezioso che rimarrà unico nel tempo possiamo provare a fare una bambola Waldorf.

Scegliamo materiali naturali come cotone e lana, così al tatto risultano calde; il loro aspetto è appena accennato, solo due puntini per gli occhi e uno per la bocca; preferibilmente può somigliare al bambino nei tratti somatici, come i capelli o il colore degli occhi. Senza i lineamenti già marcati e stabiliti, soliti nelle comuni bambole in commercio, il bambino può sentirsi libero di identificarsi in essa, libero di vivere qualsiasi stato d'animo attraverso la bambola, che diviene l'immagine di se stesso. Il genitore che crea una bambola di questo tipo sicuramente vivrà un'esperienza profonda personale e questo sarà per lui stesso un regalo.
Un'altra idea semplice per Natale è cucire un gilet di lana cotta (o anche lavorarlo a maglia) lungo fino a coprire i reni, semplice e di effetto, ma caldo, che non richiede troppe rifiniture e che anche chi è alle prime armi può riuscire a fare. Il gilet in lana è un capo di abbigliamento forse ultimamente trascurato, ma in realtà prezioso specialmente per i bambini. Loro che sono sempre in movimento hanno così le braccia libere mantenendo però il tronco ben coperto, come i polmoni, lo stomaco e la pancia.

Per i più piccoli possiamo preparare delle costruzioni in legno, ricavate da tronchi di varie misure tagliati e poi levigati o anche con rimanenze recuperate dal falegname. Questo è un gioco semplice, ogni pezzo è unico sia nella forma che nel peso, che così risulta essere vero e non falsato dalle forme in plastica. Il suo stesso odore è autentico. Non dipingiamo i pezzi con colori coprenti e acrilici, preferiamo i colori naturali, trasparenti, pastello, che lascino intravedere il legno. Ogni opera di ingegneria non risulterà mai essere uguale alle precedenti e così la fantasia sarà libera di galoppare e crescere.

Quando vediamo un bambino giocare semplicemente stiamo osservando il suo impegno a crescere, sperimentare, imparare e lui mette tutto se stesso in ogni sua azione.
Prendiamo al volo l'opportunità del Natale per provarci anche noi, a mettere tutti noi stessi nel costruire un gioco da donargli.
Photo Credits:
Kosenrufu Mama
www.metaphoricalplatypus.com

COMMENTI (2)
Io sto facendo i regali di Natale a mano. Tanta maglia e legno.
Più qualche acquisto (due per ora in un sito...anzi IL sito di Brocante, a cui si affiancheranno probabilmente libri per mio marito) che però difficilmente sostituirà il regalo ma lo affiancherà.
Spero che se ne colga il senso, l'amore, la dedizione.
Io ce li metterò.
si, sicuramente, hai proprio detto bene, l'amore e la dedizione. Questa parola mi torna sempre in mente negli ultimi tempi, cura e dedizione. Nelle piccole cose, che così diventano grandi.
Un abbraccio
COMMENTA
Registrati per riservare il tuo nickname su tutti i siti di Barilla e per caricare il tuo avatar.
Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.