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Simplymamma - Aspettando il Natale: un crescendo di emozioni

Scritto da Simplymamma il in Natale Commenti (0)

Dicembre è il periodo più bello dell'anno, lo si scopre da bambini e l'eco di quella gioia ci rimane dentro per sempre, ci fa addobbare la casa, ci fa riflettere con entusiasmo sul menù di Natale, ci fa pensare agli altri, ai loro gusti, alle loro preferenze, ci fa sognare di renderli felici con il nostro pacchetto da scartare. Tutto ciò in un crescendo di gesti e tradizioni che iniziano con le prime luci appese al balcone, con i primi alberi che si affacciano mezzi spogli alle finestre in attesa della scelta delle decorazioni o semplicemente del nuovo colore delle palline, con la ricerca di quella statuina che ogni anno ci manca per rendere il nostro presepe perfetto.

Tutto inizia così, portando i nostri bambini ai mercatini, sorprendendoci davanti alle decorazioni più ambite, alle novità del momento o davanti a vecchie idee tornate alla ribalta. Per loro basta un Babbo Natale che canta Jingle Bells quando gli passi davanti, a lasciarci lì impalati a sognare.

Gesti, simboli, azioni che riempiono continuamente i giorni precedenti questa meravigliosa festa, come quella letterina, unica carta dell'anno che mette a punto i nostri desideri, i nostri sogni, così materiali da bambini, un tantino più complessi da adulti, come buoni auspici che vanno ad intrecciarsi col nostro sguardo sull'anno che verrà.

Quando ero bambina una volta scritta questa letterina, la mia mamma assieme alla mia nonna lasciava l'uscio di casa raccontandomi che l'avrebbe portata nella piazza della mia città dove Babbo Natale teneva un incontro per soli genitori durante il quale contrattava per i regali da scegliere nel lungo elenco. E io restavo lì, in casa ad immaginare questo fantastico evento, ad immaginare la folla delle mamme con le mani alzate che cercavano di convincere il caro Babbo sulla bontà dei loro figli.

Ma a casa mia non è mai mancato l'aspetto religioso del Natale, quello che tutt'ora ricerco accendendo le candele dell'Avvento e frequentando la novena di Natale. nove giorni sino alla Vigilia, in cui ci si alza prima dell'alba per recarsi insieme in Chiesa a pregare, a confrontarsi, a leggersi dentro. Entrare in un luogo sacro col buio e uscirne con la luce fa rinascere, scalda l'anima.

E poi arriva il gran giorno quello che ci fa scambiare sorrisi e auguri, e da quel momento, qui in Puglia, si inizia ad andare in giro per Presepi Viventi.

Ogni paese ne organizza uno, in antiche masserie, in centri storici, nei trulli, si va da quelli più piccolini a quelli che ogni anno coinvolgono centinaia di persone con la rappresentazione di tutti, ma proprio tutti, i personaggi del presepe, compreso animali

Presepe

e scene di vita quotidiana.

Presepe

E vi assicuro che passeggiare in un presepe è un esperienza meravigliosa non solo per i bambini ma anche per noi genitori che, mangiando qualche pettola e scaldandoci con del buon vino, possiamo lasciarci andare al Natale della pizzica e dei balli tradizionali iniziando ad assaporare le euforiche sensazioni che ci aspettano per San Silvestro.

 

Photo Credits:
appuntidimamma.blogspot.com
machedavvero.it

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