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Vacanze in bicicletta

Scritto da Daniela Celli il in Vita Sana Commenti (0)

Andare in vacanza fa bene alla salute.

Lo conferma uno studio condotto da Brooks Gump, docente di psicologia alla State University di New York che ha dimostrato che chi non si concedeva una pausa dal lavoro per ben cinque anni di fila era più a rischio di soffrire di attacchi di cuore rispetto a chi prendeva ferie almeno una volta all’anno.

D’altra parte non c’è bisogno del medico per capire che a volte è necessario staccare la spina anche solo per un weekend e concedersi una pausa che può portare indubbi effetti benefici al corpo e alla mente.

Se la montagna è il luogo ideale dove cancellare le tensioni accumulate durante l’anno, la brezza marina è un toccasana per il sistema respiratorio. I boschi, le foreste, i grandi spazi verdi regalano al corpo e alla mente sensazioni di profondo benessere ma anche il semplice rilassarsi rafforza il sistema immunitario e allontana lo stress.

Aggiungiamo a questo scenario idilliaco una sana alimentazione e un po’ di piacevole attività fisica e avremmo ottenuto la formula perfetta per una vacanza sana e rigenerante.

Ma qual è è lo sport ideale quando si viaggia con dei bambini?

Per me non ci sono dubbi, la bicicletta...

vacanze in bicicletta

La bicicletta per andare alla scoperta di paesaggi straordinari, angoli nascosti, sentieri affascinanti. Per pedalare incontro alla vita e alle meraviglie della nostra terra, con il vento che soffia sul viso e scompiglia i capelli. La bicicletta per ridere insieme piccoli e grandi, andare lentamente e fermarsi in ogni momento per ammirare quel paesaggio, correre su una spiaggia, sdraiarsi su un prato ad osservare le nuvole.

Perché andare in bicicletta fa bene al fisico, migliora il metabolismo, risveglia i sensi e soprattutto fa venire il buonumore.

Ecco dunque tre piccoli straordinari itinerari ideali per una vacanza in bicicletta con tutta la famiglia:

Una pedalata fino al faro. Camargue (F)

Un villaggio ai confini della terra, un reticolo di casette bianche lungo le strade polverose, storie, leggende e ostriche sulla spiaggia. Il nostro percorso comincia da lì, da quella strada sul lungomare di Saintes Maries de la Mer, un villaggio un po' francese e un po' spagnolo, dove i mandriani si mescolano a ballerini di flamenco e le gitane ti leggono il futuro sulla mano.

vacanze in bicicletta Camargue

Si procede verso est dopo aver noleggiato le bici in uno delle tante agences de locations de vélos. In principio la strada che costeggia il mare è asfaltata e punteggiata da eleganti lampioni ma dopo pochi minuti l'asfalto lascia il posto ad una striscia di sterrato. Un nastro color beige che si srotola tra mari e acquitrini e paludi dove i fenicotteri allungano il collo sottile in cerca di cibo. Tredici chilometri  di natura selvaggia e uccelli di ogni forma e colore e sfumature di ocra, verde e azzurro che si confondono mentre pedalate su quel sorprendente ponte di terra. E quando infine la strada si getta sulla spiaggia basta un momento per scendere di sella al volo e correre incontro al vento...

Informazioni pratiche: Il sentiero che arriva al Faro della Gacholle parte dal lungomare di Saintes Maries de la Mer e prosegue per tredici chilometri (otto per arrivare al faro più altri sette) verso est. Seguite sempre le indicazioni e non camminate sulle fragili dune di sabbia, è assolutamente vietato. 

Portatevi crema solare e repellente per gli insetti, specie d'estate. Non dimenticatevi da bere e qualcosa da mangiare se ai bambini viene fame perché non c'è assolutamente niente dove acquistare viveri o vivande.

Si tratta di un percorso non impegnativo, perché pianeggiante ma pur sempre su strada non asfaltata. Mettete anche in conto di dover spingere la bicicletta nei tratti ricoperti di sabbia.

Detto questo è un escursione assolutamente da non perdere, centinaia di fenicotteri rosa e un paesaggio quasi surreale, con il mare da una parte e le paludi dall'altra.

Utilissimo anche un piccolo binocolo per osservare gli uccelli da vicino e sentirsi veri esploratori.

Noleggiare la bicicletta:

Potete farlo a Saintes Maries de la Mer dove dispongono di seggiolini per bambini. Vi sconsiglio il carretto da portare dietro che risulterebbe in alcuni tratti, davvero troppo faticoso.

Noi le abbiamo prese da Le Velociste in Place Mireille.

In bici dentro alla New Forest Hampshire (Inghilterra)

Un’affascinante e sterminata brughiera. Alberi secolari che disegnano ampie e buie zone boscose ma anche radure soleggiate e sentieri interminabili dove passeggiare, pedalare, cavalcare.

Un antico tratto di terra dove i cervi fanno capolino dai cespugli, gli uccelli volteggiano tra i rami e i pony selvatici trottano indisturbati senza meta.

New Forest

Il nostro itinerario comincia a  Lyndhurst, la capitale della New Forest.

Casette basse dal tetto color ardesia si alternano a ristoranti e negozi dalle finestre coperte di fiori. Pub dai banconi di legno scuro che invitano a  fermarsi  per una pinta o  per una tazza di caffè.Vetrine traboccanti di tesori e sale da tè, dove tra un muffin e uno scone si assorbe quell'atmosfera tipicamente british.

Ma basta abbandonare High Street per immergersi nel verde dei campi dentro ad un paesaggio straordinario. Scoprire gli innumerevoli sentieri In sella ad una bicicletta per sentire il vento sulla pelle, l'ombra degli alberi, il fruscio delle foglie, lo scalpiccio degli zoccoli.

In un territorio romantico e languido, bucolico e rustico dove convivono il verde piatto dei pascoli e i boschetti attraversati da branchi di cervi.

Fermatevi per un picnic o anche solo per osservare quello scoiattolo o il bambi o le volpi...E i fiori che compaiono come macchie viola su un mare verde smeraldo...

Informazioni Pratiche:

La New Forest è una meta imperdibile per chiunque visiti l’Hampshire.

E' il luogo ideale per prendersi due o tre giorni da dedicare alla natura, allo sport, e agli inevitabili incontri con gli animali.

A Lyndhurst troverete il Centro visitatori della New Forest che offre brochures, informazioni e organizza visite guidate.

Di fronte al centro c'è un noleggio di biciclette. I mezzi vengono noleggiati a giornate ad un costo di 10 /15 sterline che include anche tutti gli accessori in caso di foratura e la mappa che  è montata direttamente sulla bicicletta. Dal centro si raggiunge in pochi minuti l'ingresso alla foresta ma vi invito a prestare particolare attenzione ai sentieri che non sono facilmente individuabili. Prendetevi una giornata intera per esplorare la zona con tutta la lentezza che è necessaria.

Pedalando alle Porquerolles. Provenza (F)

Di verde e d'azzurro, un universo dai colori straordinari è quello delle Isole Porquerolles. G. Simenon se ne innamorò subito ambientandoci due dei suoi romanzi e appena scesi dal traghetto che da Giens porta a questo luogo leggendario ve ne accorgerete anche voi.

Porquerolles

L'isola è un luogo tutto da scoprire, avventurandosi lungo i mille sentieri che, passato il caratteristico Porto, la inseguono in lungo e largo dal villaggio, tra filari di centenari pini a ombrello, ulivi e vigneti in un continuo gioco di luce e ombra.

La bicicletta è il mezzo migliore per muoversi considerando che l'ingresso alle auto è vietato, se non quel paio dei pochi abitanti, una trentina, residenti su questo paradiso. 

Si parte dal paese, un campo di petanque e tanti piccoli bar dove sorseggiare un pastis per scoprire di volta in volta un Mulino, i resti di un vecchio Forte e poi immergersi tra l'odore di pini e di eucalipto fio alle spiagge più belle dove le barche sembrano sospese sull’orizzonte ed è obbligatorio un tuffo nel blu.

Porquerolles

Informazioni Pratiche:

Potrete imbarcare le vostre biciclette (a pagamento) o noleggiarle sull'isola.

Non fermatevi al primo negozio di noleggio, il villaggio ne è pieno e i prezzi molto diversi tra loro.

Si possono noleggiare biciclette per bambini, semplici seggiolini o carrelli a due posti. Di fronte al Porto c'è un ufficio informazioni dove potete acquistare mappe e quant'altro.

Il mio consiglio è naturalmente quello di noleggiare la bicicletta non solo per scoprire le spiagge più nascoste ma anche per immergervi in una natura bellissima. I sentieri sono ricchi di cartelli con le indicazioni dei principali luoghi d'interesse e la distanza in chilometri.

Perdetevi tra le strade meno battute e infine rilassatevi sulle bellissime spiagge godendovi un tuffo nel blu. Obbligatorio il Pic nic da fare in spiaggia o all'ombra degli ulivi. 

 

Photo Credits: mammagiramondo.blogspot.com

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