Vacanze in Houseboat
Talvolta pare che lo scopo primario della vita sia quello di far le cose nel minor tempo possibile, vivendo nell'illusione di risparmiare tempo. Il tempo che oggi non è mai abbastanza, il tempo che sembra scivolare via senza che ce ne rendiamo conto.
Un po' come il barbiere di Momo, che temendo di sprecare la vita tra il ticchettio delle forbici, chiacchiere e schiuma di sapone, decide di depositarne una parte nella banca del tempo. Così la fretta gli fa perdere il piacere per il proprio lavoro e anche molte altre cose.
In un mondo che gira sempre più veloce qualche volta, al contrario, è necessario fermarsi o quanto meno rallentare per non rischiare di sprecare il tempo piuttosto che risparmiarlo.
Ricominciare ad assaporare ogni istante, ogni piccolo movimento, ogni chilometro percorso.

Anche in vacanza.
Presi dai programmi da seguire, i Musei da visitare, gli itinerari preconfezionati che non lasciano spazio agli imprevisti, talvolta si rischia di tornare a casa più stanchi di quando eravamo partiti e soprattutto con la sensazione di essersi persi qualcosa.
Questo non significa che dobbiamo abbandonare l'idea delle vacanze itineranti a favore di quelle più sedentarie e apparentemente più rilassanti, ma piuttosto decidere di esplorare il mondo imparando anche a perdersi nella sua immensità.

Rinunciare a fare troppi programmi anche se si viaggia con dei bambini.
Scegliere delle vacanze aperte che lascino una ragionevole quantità di spazio al caso, all'imprevisto, alla decisione improvvisa, a quei piccoli grandi momenti che capitano quando siamo insieme ai nostri figli.

Che sia il tempo per raccogliere un sassolino o quello per stendersi su un prato per dare forma alle nuvole. Per tornare poi a casa riposati, felici, pienidi energia e di positività.
Tantissimi sono i viaggi che possono facilmente adattarsi alla filosofia del viaggiare con lentezza ma qui vorrei proporvene uno un po' insolito che oltre ad essere perfetto per questo scopo ha anche numerosi altri pregi.
Avete mai pensato ad una vacanza in Houseboat?

Prenotazione e svolgimento del viaggio.
Il mio consiglio è quello di rivolgersi ad una agenzia specializzata in viaggi in Houseboat dove sapranno darvi tutte le informazioni di cui avete bisogno, oltre che utili consigli sulla scelta della destinazione, l'itinerario approssimativo e il tipo di barca.
Una volta prenotato vi verrà consegnato un manuale in cui troverete le prime nozioni di guida e che vi sarà utilissimo per un primo approccio teorico.
Arrivato il momento di partire si raggiunge la base di partenza del paese scelto. Noi abbiamo deciso per una settimana sul "Canal du Midi" in Francia caldamente consigliata a chi per la prima volta si affaccia a questo tipo di esperienza.

Lasciata l'auto al parcheggio vi verrà consegnata la barca e date le prime nozioni tecniche.

Attenzione, per guidare questo tipo di imbarcazione non occorre averela patente nautica ma è sufficiente un breve corso che vi verrà fatto direttamente al vostro arrivo. Verrete istruiti sulla guida, sul funzionamento della barca e delle manovre da effettuare quando entrate in una chiusa.

Dopo una prova pratica e solo nel momento in cui vi sentirete pronti, allora sarete liberi di partire per il vostro viaggio.

Cartina alla mano sceglierete liberamente quanto tempo navigare ogni giorno, se e quando fermarvi. Nella guida troverete l'indicazione di tutti i paesi che si incontrano sul canale e se offrono la possibilità di attaccare il cavo della corrente e il tubo per l'acqua.


Non dimenticate di noleggiare delle bici, comodissime per muoversi liberamente lungo il canale e per andare alla scoperta dei paesi all'interno. Per il resto godetevi il viaggio.


Perchè scegliere una vacanza in Houseboat?
Perchè permette di trascorrere la maggior parte del tempo lontano dal traffico, dal caos delle grandi città, perchè è un lento navigare in mezzo alla natura, senza scadenze e senza fretta con la possibilità di fermarsi ovunque e in qualunque momento.

Perchè regala il piacere della soddisfazione di imparare a guidare una barca anche senza patente, ciascun membro del famiglia con il proprio compito, piccolo o grande ma ugualmente importante.

Perchè si può scegliere dove e quando accostare, liberare le bici a prua e "volare" alla scoperta degli angoli più incantevoli e nascosti di un paese.
Perchè si mangia, dorme, gioca, vive per un weekend o una settimana in una barca e già solo per questo i bambini la adoreranno.

Perchè si può cenare sul tetto o fare colazione con le porte aperte mentre la luce si insinua nel canale e gli alberi prendono il posto delle mura.
Perchè permette di esplorare il mondo lasciando il tempo per giocare tutti insieme, la sera, dopo una giornata trascorsa a navigare, in bici o in visita a qualche villaggio.
Addormentarsi in cabina mentre il dondolio dolce delle acque muove la barca lentamente.
E tra un nodo alla bitta e l'altro vi accorgerete che il tempo "perso" lo avete in realtà guadagnato e che come "Beppo spazzino" passo dopo passo avete fatto tutta la strada.

E non siete senza respiro.
Informazioni pratiche:
Photo Credits: mammagiramondo.blogspot.com

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